Il Parco nazionale d’ Abruzzo dal 20 al 22 agosto con Crete Gialle

IL PARCO NAZIONALE d’Abruzzo , Lazio e Molise
Viaggio someggiato nel fantastico parco , attraversando tre regioni borghi incantevoli e scenari mozzafiato, con bivacco in tenda

Il C.I. CRETE GIALLE di Cervaro (FR) , rinnova anche per quest’anno un incantevole viaggio alla scoperta del Parco Nazionale d’Abruzzo , Lazio e Molise. Sicuramente uno dei siti naturalistici piu importanti d’Italia, e per rendere ancora piu’ avventuroso il viaggio, sara organizzato senza alcun appoggio logistico , ci si avvarrà dell’ ausilio di muli da soma , che trasporteranno il materiale necessario per il bivacco all’aperto.

Il territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è costituito principalmente da un insieme di catene montuose di altitudine compresa tra i 900 e i 2.200 m s.l.m.

Le montagne del Parco presentano un paesaggio vario ed interessante in cui si alternano vette tondeggianti, tipiche dell’Appennino, a pendii dirupati dal tipico aspetto alpino. La zona centrale del Parco è percorsa dal fiume Sangro, al quale affluiscono vari torrenti; nella zona più esterna defluiscono, invece, le acque del fiume Giovenco, del Melfa, del Volturno e di altri fiumi.

A causa del fenomeno carsico, le acque scorrono spesso in letti sotterranei e formano risorgive a valle, talvolta anche fuori del territorio del Parco. All’interno del Parco esistono due bacini lacustri: il lago artificiale di Barrea alimentato dal fiume Sangro ed il lago Vivo di origine naturale. Quest’ultimo è situato in una depressione di origine tettonica posta a circa 1.600 m s.l.m. Essendo alimentato in parte da sorgenti proprie ed in parte dallo scioglimento delle nevi, le sue dimensioni seguono andamenti stagionali.

Il territorio del Parco è stato in passato modellato da fenomeni di giacialismo e carsismo, oggi testimoniati dalla presenza di circhi glaciali nella parte alta delle vallate, depositi morenici, rocce montonate lungo le valli, grotte, fenditure e doline. Le rocce del Parco sono per la maggior parte di natura calcarea. Nella zona della Camosciara è presente la dolomia, un tipo di roccia che, essendo impermeabile, permette all’acqua di scorrere in superficie dando luogo a pittoresche cascate e pozze d’acqua.

La fauna dei Parco offre esempi di eccezionale valore, con specie che da sole potrebbero giustificare l’esistenza dell’area protetta.

Dopo anni di intolleranza e persecuzioni, essa è oggi difesa nella sua totalità, grazie all’opera, sia educativa che di tutela, svolta dall’Ente Parco negli ultimi anni.
Per i visitatori non è facile avvistare gli animali, perché questi sono per lo più sfuggenti, elusivi e circospetti, forse a ricordo della negativa esperienza con l’uomo. Tuttavia in alcune stagioni dell’anno e in particolari circostanze (tranquillità, silenzio e rispetto dell’ambiente), è possibile osservare anche gli animali più spettacolari e rappresentativi del Parco, come il camoscio d’Abruzzo, l’orso bruno marsicano, il lupo, il cervo e l’aquila reale.
Oggi il Parco ospita una grande varietà di animali che un tempo occupavano un areale assai più esteso nell’Appennino: 60 specie di mammiferi, 300 di uccelli, 40 di rettili, anfibi e pesci, e moltissime specie di insetti.

Il Viaggio :

Si parte dal Lazio nel paese di Acquafondata (FR) posto a 920mt slm, si comincia salire verso la catena delle Mainarde tra Monte Monna e Monte Marrone entrando quindi nel Parco Nazionale, luoghi che hanno visto aspri combattimenti nella 2° guerra mondiale. Si entra in Molise e nei pressi di Pizzone (IS) si atraversa Vallefiorita a 1400mt slm..Attraversando faggete e corsi d’acqua si entra in Abruzzo nei pressi di Barrea (AQ) e del suo lago a 1100 mt slm .Costeggiando il lago di Barrea , si attraversa la camosciara , la Val Fondillo , quindi il paese di Opi e Pescasseroli. Si sale ancora verso Forca d ‘Acero e percorrendo un antico sentiero si scende verso il Lazio ed il paese di S. Donato Valcomino (FR)

Periodo: 20 – 21 e 22 Agosto 2010

Contatto e prenotazione:

Ass Sportiva CRETE GIALLE

Guida Federale FITETREC – ANTE : Fernando L’Arco

Tel. 0776.343304 – 335.7277455

~ di cavallo2m su agosto 15, 2010.

 
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